Stagione 2023: dal 4 febbraio al 29 luglio


Il Korego Theater Group inizia il 2023 con tre nuove produzioni teatrali: Attenti al lupo, Una giornata particolare e Causi: storia di una lucciola, tutte per la regia di Carmelinda Gentile e con il patrocinio dell’Istituto Italiano di Cultura – Amsterdam. A questi spettacoli si aggiungono inoltre le repliche di Weekend di Annibale Ruccello e Le Troiane di Euripide. Un programma che spazia dal teatro classico al teatro moderno per stimolarvi a passare più tempo a teatro con noi. Vi ricordiamo inoltre che tutti i nostri spettacoli saranno provvisti di soprattitoli in inglese, per chi ha piacere di seguire uno spettacolo in italiano pur non conoscendo la lingua.

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Attenti al lupo – omaggio a Lucio Dalla

In una discarica, che rappresenta anche un po’ l’inferno, si muovono i personaggi ideati dalla penna di Stefano Benni. Personaggi che raccontano le loro storie e i loro sogni, accompagnati da grilli musicisti che mettono in nota alcune tra le più belle canzoni di Lucio Dalla, a cui dedichiamo lo spettacolo.

Weekend di Annibale Ruccello

Una professoressa quarantenne di origine meridionale dà ripetizioni in casa sua al goffo studente Marco, figlio della fruttivendola. Terminata la lezione, per una riparazione alla caldaia – che si rivela pretestuosa – riceve il giovane idraulico Narciso, con il quale intreccia una breve e torbida relazione, che prosegue per i due giorni seguenti.

Marco, che aveva lasciato un topo di gomma sotto il tappeto per fare uno scherzo all’insegnante, torna a spiarla dalla finestra e la vede con Narciso. Il lunedì pomeriggio, quando il ragazzo torna per le ripetizioni, Ida gli fa confessare di averla spiata.

Una giornata particolare

6 maggio 1938, giorno della visita di Hitler a Roma. In un comprensorio popolare, Antonietta, moglie di un usciere e madre di sei figli, prepara la colazione, sveglia la famiglia, aiuta nei preparativi per la parata. Inavvertitamente, apre la gabbietta del merlo che va a posarsi sul davanzale di un appartamento di fronte al suo. Bussa alla porta, ad aprirle è Gabriele che sta preparando la valigia in attesa di andare al confino perché omosessuale. Antonietta, rapita dal fascino discreto di Gabriele, tenta di conquistarlo…

Famosissima la versione cinematografica, quella teatrale ne riporta degli echi e si impegna a ribadirne il messaggio. Questa non è solo la storia d’amore tra due “diversi” ma la riflessione sul fatto che l’emarginazione degli omosessuali e delle donne, da parte della maschia cultura fascista e non, continua ad affliggere la vita e la libertà di tanti esseri umani.

Causi: storia di una lucciola

Attraverso il racconto di Camilleri, faremo un viaggio nell’universo pirandelliano; un universo fatto di Personaggi che si presenteranno da sé al nostro autore, nella solitudine del suo studio, ciascuno col suo tormento segreto, per narrargli i loro tristi casi, come Pirandello stesso scrive nella prefazione ai Sei personaggi in cerca d’autore.

E in un mondo tra sogno e realtà, vita, morte, sacro e profano Pirandello apparirà per raccontarci le loro vicende.

Le Troiane di Euripide

Una coralità tutta femminile nutre la pièce, dove nulla di concreto accade, perché tutto è già successo: Troia è in fiamme e le donne superstiti, tra loro Ecuba, Cassandra ed Andromaca, attendono di essere imbarcate sulle navi dei Greci vincitori e di lasciare per sempre la patria.

Ma il dramma è vivo e risuona alto nelle parole delle donne che espongono il loro dolore di fronte ai conquistatori, signori delle guerra efficienti e impassibili nelle loro armature di acciaio.

Più su un Olimpo capriccioso e meschino dove gli Dei dispongono delle vite umane a loro piacimento.

Autunno 2022 – la stagione 2022/23 inizia con 4 spettacoli in programma


Il Korego riprende con entusiasmo la programmazione teatrale e mette in scena tre nuovi spettacoli e  replica a grande richiesta  Il Berretto a Sonagli, tutti con l’abile regia di Carmelinda Gentile ed il patrocinio dell’Istituto Italiano di Cultura – Amsterdam. Un programma che spazia dal teatro classico al teatro moderno, per stimolare il nostro pubblico  passare più tempo a teatro con noi.

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Ti ho sposato per allegria di Natalia Ginzburg

La commedia della Ginzburg debuttò a teatro nel 1965 e Luciano Salce, che ne fu il primo regista, visto lo strepitoso successo, ne trasse nel 1967 anche un film con Monica Vitti e Giorgio Albertazzi, incorrendo nella censura. Il soggetto per l’epoca era rivoluzionario: appena un anno dopo l’invenzione della minigonna e ben prima del dilagare delle proteste di fine decennio, si parlava di rapporti di coppia da un’ angolazione poco comune.

Nella sua commedia la Ginzburg apre a temi quali l’ateismo, il divorzio – che in Italia non c’era ancora ma all’estero sì – la sessualità al di fuori del matrimonio, il matrimonio col solo rito civile e lo fa con la sua scrittura unica, dotata di ironia e di grande umanità per il vissuto umano dei personaggi.

Le Troiane di Euripide

Una coralità tutta femminile nutre la pièce, dove nulla di concreto accade, perché tutto è già successo: Troia è in fiamme e le donne superstiti, tra loro Ecuba, Cassandra ed Andromaca, attendono di essere imbarcate sulle navi dei Greci vincitori e di lasciare per sempre la patria.

Ma il dramma è vivo e risuona alto nelle parole delle donne che espongono il loro dolore di fronte ai conquistatori, signori delle guerra efficienti e impassibili nelle loro armature di acciaio.

Più su un Olimpo capriccioso e meschino dove gli Dei dispongono delle vite umane a loro piacimento.

Il Berretto a Sonagli di Luigi Pirandello

Nonostante abbia da poco compiuto un secolo, il capolavoro pirandelliano mantiene intatta il suo lucido e tagliente carattere provocatorio. I personaggi di questa commedia parlano il linguaggio pirandelliano in tutte le sue sfumature e si muovono nell’arco dei sentimenti di dolore, furore, pietà e ironia in un piccolo mondo di ipocrisia e falso perbenismo, una realtà borghese dal precario equilibrio che basterebbe poco per mandare in pezzi.

Weekend di Annibale Ruccello

Una professoressa quarantenne di origine meridionale trapiantata nella periferia romana, dà ripetizioni in casa sua, dopo le lezioni scolastiche, al goffo studente Marco, figlio della fruttivendola. Terminata la lezione, per una riparazione alla caldaia -che si rivela pretestuosa – riceve il giovane idraulico Narciso, con il quale intreccia una breve e torbida relazione, che prosegue per i due giorni seguenti.

Marco, che aveva lasciato un topo di gomma sotto il tappeto per fare uno scherzo all’insegnante, ritorna a spiare dalla finestra nel corso della domenica e vede Ida e Narciso. Il lunedì pomeriggio, quando il ragazzo torna per le ripetizioni, Ida gli fa confessare di averla spiata ed ha una relazione sessuale anche con lui.