Weekend


Leiden, 10 e 11 dicembre 2022

Imperium Theater

“La solitudine e la mancanza di comunicazione sono alla base della poetica di Annibale Ruccello. In questa commedia, che definirei dark, il confine tra sogno e realtà è sottile. I nostri personaggi si muovono al limite tra il comico e il tragico sul bordo di un abisso da cui è difficile tornare indietro, rivelando così i loro desideri e le loro perversioni più nascoste.”

Vi aspettiamo a Leiden il 10 e l’11 dicembre.

Una professoressa quarantenne di origine meridionale trapiantata nella periferia romana, dà ripetizioni in casa sua, dopo le lezioni scolastiche, al goffo studente Marco, figlio della fruttivendola. Terminata la lezione, per una riparazione alla caldaia -che si rivela pretestuosa – riceve il giovane idraulico Narciso, con il quale intreccia una breve e torbida relazione, che prosegue per i due giorni seguenti.

Marco, che aveva lasciato un topo di gomma sotto il tappeto per fare uno scherzo all’insegnante, ritorna a spiare dalla finestra nel corso della domenica e vede Ida e Narciso. Il lunedì pomeriggio, quando il ragazzo torna per le ripetizioni, Ida gli fa confessare di averla spiata ed ha una relazione sessuale anche con lui.

Arriva Medea a Leiden 24-26 settembre


Dopo la lunga assenza dai palcoscenici impostaci dalla pandemia, il Korego Theater Group e’ lieto di annunciare la ripresa della programmazione teatrale in Olanda con Medea, di Seneca, spettacolo con cui ha debuttato con successo di pubblico e critica alla rassegna teatrale 3drammi3 di Ragusa lo scorso luglio.

In base alla presente normativa relativa al Coronavirus, per accedere in sala sara’ necessario presentare il QR code Coronacheck, o green pass o certificato cartaceo

Una vela strappata fa da sfondo a questa tragedia famosissima che riserva
sempre sorprese e che non smette mai di darci nuovi spunti di ispirazione e
di riflessione.
Medea non ci racconta solo la storia di un tradimento e di una donna gelosa
divenuta pazza tanto da compiere un gesto estremo per vendetta.
Medea ci racconta anche la storia di un fallimento sociale, di uomini e donne
che si trovano a scontrarsi con culture diverse, di emarginazioni e soprusi, di
scelte dettate da disperazione, di mari attraversati e speranze perdute.
Medea ci parla di riti arcaici, di una natura che ha perso il contatto con
l’uomo, dove la natura è lei Medea; ci parla di rituali che scendono nell’abisso
del dolore e si perdono nelle insaziabile desiderio di rivalsa. Di una perdita
di identità e di ritorni impossibili.
In un giorno di lucida follia si giocano i destini dei protagonisti di una storia
che nei secoli resta sempre attuale e che ci parla di uomini e donne le cui
vicende non smettono di emozionarci.