Weekend


Leiden, 10 e 11 dicembre 2022

Imperium Theater

“La solitudine e la mancanza di comunicazione sono alla base della poetica di Annibale Ruccello. In questa commedia, che definirei dark, il confine tra sogno e realtà è sottile. I nostri personaggi si muovono al limite tra il comico e il tragico sul bordo di un abisso da cui è difficile tornare indietro, rivelando così i loro desideri e le loro perversioni più nascoste.”

Vi aspettiamo a Leiden il 10 e l’11 dicembre.

Una professoressa quarantenne di origine meridionale trapiantata nella periferia romana, dà ripetizioni in casa sua, dopo le lezioni scolastiche, al goffo studente Marco, figlio della fruttivendola. Terminata la lezione, per una riparazione alla caldaia -che si rivela pretestuosa – riceve il giovane idraulico Narciso, con il quale intreccia una breve e torbida relazione, che prosegue per i due giorni seguenti.

Marco, che aveva lasciato un topo di gomma sotto il tappeto per fare uno scherzo all’insegnante, ritorna a spiare dalla finestra nel corso della domenica e vede Ida e Narciso. Il lunedì pomeriggio, quando il ragazzo torna per le ripetizioni, Ida gli fa confessare di averla spiata ed ha una relazione sessuale anche con lui.

A teatro con Annibale Ruccello


Il Korego presenta un pomeriggio a teatro con Annibale Ruccello il 3 Novembre 2019 dalle 17:00 alle 20:30 presso l’Imperium Theater di Leiden, riproponendo due opere del commediografo partenopeo gia’ portate in scena con grande successo di pubblico ad Amsterdam, Utrecht e Roma lo scorso inverno, sempre con la regia di Carmelinda Gentile. 

Si inizia con “Anna Cappelli” (17h00-18h00)  interpretata da Loredana Nicolini. Cosi’ Carmelinda Gentile ci introduce al mondo di Anna e alla scelta di regia che ha pensato per questa opera di Annibale Ruccello: “Anna Cappelli è un impiegata che vive fuori sede e condivide un piccolo appartemento, apparentemente una donna allegra senza troppi tabù, anche se il suo attacamento alle cose rivela un’instabilità di fondo. Trovato l’amore, reagisce all’abbandono in una maniera del tutto inaspettata. Ho immaginato per Anna un mondo legato in qualche modo al cinema, unico svago che lei stessa dice di concedersi. Fondamentalmente Anna è ancora una vittima della solitudine e dell’amore sbagliato che ne fanno per assurdo una carnefice.”

Si prosegue – dopo una pausa tecnica – con “Le Cinque Rose di Jennifer” (19h30-20h30), con Francesco Gentile e Jarno Angelo Conte. Il critico teatrale Baffi ci descrive cosi’  lucidamente l’opera di Ruccello:” Verità e sogni confusi nel racconto lucido di chi non ha più spazio e parole per “aspettare” un arrivo che possa scaldare il cuore. Jennifer e le telefonate sbagliate in ossessiva ripetizione. Jennifer e le incursioni di una vicina a creare l’incubo feroce. Jennifer e la scoperta di uno sdoppiamento impossibile a saldarsi. Jennifer, dramma ed ironia in punta di penna. Come vuole la scrittura feroce di Annibale Ruccello, capace di essere alimento per i tanti attori che l’hanno amata riuscendo a dare alla “sua” Jennifer corpi, ansie e psicologie tanto differenti, fino a farne un grande “personaggio classico”. Vedi un breve video di Le Cinque Rose di Jennifer

I biglietti per le due rappresentazioni si vendono separatamente. Consumazione al bar del teatro e dolce napoletano gratuiti a chi acquista entrambi i biglietti.