Il Korego ritorna ad Utrecht e a Roma con Filumena Marturano


23 Novembre 2019, Theaterhuis de Berenkuil a Utrecht
Filumena Marturano è una delle commedie più care ad Eduardo;  è anche la sua commedia  più rappresentata all’estero; si contano  ben più di 50 rappresentazioni nei teatri in ogni parte del mondo. Dopo Amsterdam e Leiden, il Korego la presenta anche a Utrecht. Così Carmelinda ci descrive la “sua Filumena”: “Poco mi resta da dire su di un testo a cui mi avvicino quasi senza sfiorarlo, guardandolo, da lontano con delicatezza ed emozione, prendere forma da solo, perché è già tutto scritto e sviscerato da un’umanità vera e reale.  Filumena è madre, amante, serva, moglie è donna di altri tempi .Filumena, è mia nonna che costruisce la sua casa mattone per mattone, di notte per assicurare un futuro ai suoi figli, è mia madre che aspetta e ama mio padre,  perso dietro qualche gonnella tra un bicchiere e l’altro e una partita di poker, sono io che lotto mi invento, scappo, ritorno, urlo, mi perdo,  esco le unghie in questo mare dove non voglio affogare e voglio continuare a credere e sognare che un giorno piangerò anche io  di gioia … e quant’è bello chiagnere!”

La data di Utrecht e’ SOLD OUT.

A Roma, 7 dicembre al Teatro Due, Via dei Due Macelli 37, lo spettacolo delle 20:30 e’ sold out, a grande richiesta e’ stata aggiunto un secondo spettacolo con inizio alle ore 18:00. Per prenotazioni contattare il teatro allo 066788259 o mandare email a Caterinaguida1985@gmail.com o 3298136968.

A teatro con Annibale Ruccello


Il Korego presenta un pomeriggio a teatro con Annibale Ruccello il 3 Novembre 2019 dalle 17:00 alle 20:30 presso l’Imperium Theater di Leiden, riproponendo due opere del commediografo partenopeo gia’ portate in scena con grande successo di pubblico ad Amsterdam, Utrecht e Roma lo scorso inverno, sempre con la regia di Carmelinda Gentile. 

Si inizia con “Anna Cappelli” (17h00-18h00)  interpretata da Loredana Nicolini. Cosi’ Carmelinda Gentile ci introduce al mondo di Anna e alla scelta di regia che ha pensato per questa opera di Annibale Ruccello: “Anna Cappelli è un impiegata che vive fuori sede e condivide un piccolo appartemento, apparentemente una donna allegra senza troppi tabù, anche se il suo attacamento alle cose rivela un’instabilità di fondo. Trovato l’amore, reagisce all’abbandono in una maniera del tutto inaspettata. Ho immaginato per Anna un mondo legato in qualche modo al cinema, unico svago che lei stessa dice di concedersi. Fondamentalmente Anna è ancora una vittima della solitudine e dell’amore sbagliato che ne fanno per assurdo una carnefice.”

Si prosegue – dopo una pausa tecnica – con “Le Cinque Rose di Jennifer” (19h30-20h30), con Francesco Gentile e Jarno Angelo Conte. Il critico teatrale Baffi ci descrive cosi’  lucidamente l’opera di Ruccello:” Verità e sogni confusi nel racconto lucido di chi non ha più spazio e parole per “aspettare” un arrivo che possa scaldare il cuore. Jennifer e le telefonate sbagliate in ossessiva ripetizione. Jennifer e le incursioni di una vicina a creare l’incubo feroce. Jennifer e la scoperta di uno sdoppiamento impossibile a saldarsi. Jennifer, dramma ed ironia in punta di penna. Come vuole la scrittura feroce di Annibale Ruccello, capace di essere alimento per i tanti attori che l’hanno amata riuscendo a dare alla “sua” Jennifer corpi, ansie e psicologie tanto differenti, fino a farne un grande “personaggio classico”. Vedi un breve video di Le Cinque Rose di Jennifer

I biglietti per le due rappresentazioni si vendono separatamente. Consumazione al bar del teatro e dolce napoletano gratuiti a chi acquista entrambi i biglietti.